giovedì 14 novembre 2013

domenica 27 ottobre 2013

nebbie autunnali
















Niente funghi però qualcosa di interessante nel bosco la si trova sempre...

domenica 20 ottobre 2013

una giornata uggiosa


Me l'aveva fatto capire in tutti i modi, che i ritmi "forsennati" di questi giorni non si addicono a una vecchia signora; io non l'ho ascoltata e quindi lei oggi ha deciso il gesto estremo per farmi capire che preferisce i boschi alla nuova "superstrada": come darle torto?

mercoledì 28 agosto 2013

Prima serata al Rock and Rodes 2013






Faccio in tempo a sentire due pezzi degli Heavenly Curse: il genere è quello del cantante che tenta di ingoiare il microfono infilandoselo in bocca dall'alto; il suono leggermente datato mi fa tenerezza.
Poi i Warning Cross: sostanzialmente metal classico con tanto di chitarrista figo e un po' tarro (il giusto) e cantante che indossa un simpatico spolverino un po' anni '80; quando lo toglie ecco fare la comparsa, su una tunica vagamente sacerdotale/medievale, la warning croce. Tutto fila liscio e gli interventi parlati del leader (buon intrattenitore) mi fanno anche apprezzare un genere che non è proprio tra i miei preferiti fino a quando viene eseguita una cover degli Angels of Babylon che casualmente è intitolata Sondrio perchè il batterista dei suddetti nonchè ex Manowar, ('sticazzi!), pare sia passato nella valle di lacrime e sia rimasto folgorato: il ritornello cantato con tanto di oho oho dal pubblico è uno dei momenti più imbarazzanti di tutte le edizioni del R'n'Rodes.
Per finire i Veracrash, stoner decisamente impeccabili anche se dopo un po' comincio a pensare che quello che fanno non mi sta coinvolgendo per niente, ma forse non è colpa loro, chi può dirlo?

Il lagusch

E come poteva altrimenti chiamarsi un lago glaciale sopra quello di Lagazzuolo?
E quanti ce ne sono  di questi gioielli che non ho ancora visto?

domenica 11 agosto 2013

Texas Slim & RJ MIscho. Il blues sotto le stelle?

ki-tarro
Ci metto un quarto d'ora per trovare un parcheggio a Sondrio il 10 agosto, brutto segno.
Lo Smilzo del Texas si dà da fare come può con la chitarra, la ritmica è solida e fa battere il piede come da contratto. Dopo un po' arriva anche il Micio che fa il piacione con l'armonica; era meglio se stavo a casa: il pubblico, mancato vacanziero frustrato, è abbastanza disinteressato e chiacchera, qualcuno se ne va, qualcuno ti spiega anche cos'è il blues, molti sono qui per godersi il fresco e un po' di musica senza problemi (andava bene tutto, dalla lirica al liscio); io comincio a fantasticare su usi discutibili del lanciafiamme. Quelli sul palco non sono così bravi da farmi dimenticare il contesto e siccome "il blues bisogna sentirlo" è meglio se vado a casa ad ascoltare i Germs.


venerdì 26 luglio 2013